Un consumo consapevole fa crescere il mercato della cosmesi naturale certificata

Il mercato della cosmesi naturale e biologica certificata ha registrato un aumento della domanda anche nel 2020. Durante il difficile anno di pandemia, che ha prodotto un battuta d’arresto per il mercato cosmetico nel suo complesso, sono state molte le persone che per la prima volta si sono orientate verso prodotti autenticamente naturali.

E’ quanto è emerso nel corso degli incontri dedicati sul mercato del congresso VIVANESS, e negli altri seminari e tavole rotonde  che si sono svolti sulla piattaforma online della manifestazione.

Significativi i dati del mercato tedesco presentati nel webinar organizzato Mirija Eckert, titolare della agenzia di ricerca The New, in collaborazione con GfK e Information Resources:  nel corso dell’ultimo anno il turnover della cosmesi certificata in Germania è cresciuto del 5,7%, con una platea di 1,3 milioni di nuovi consumatori.
Una tendenza che si evidenzia in modo netto se si considera che nello stesso periodo le altre due classi a cui gli esperti riconducono i prodotti cosmetici, cioè i cosmetici cosiddetti di ispirazione naturale, ma non certificati, e quelli convenzionali, hanno registrato un andamento costante i primi e, per la prima volta da molti anni, un calo nei consumi, per quanto contenuto, i secondi.

Dalle domande rivolte al panel di consumatrici e consumatori appositamente creato per la ricerca da GfK è emerso chiaramente come la scelta del cosmetico naturale sia oggi motivata e consapevole.
Ad essa si accompagna una attenta valutazione degli altri valori associati al prodotto, rispetto ai temi sociali, ecologici, politici. La garanzia del rispetto di queste orientamenti da parte del produttore può determinare una serie di risposte positive del consumatore anche a lungo termine, sia nella costanza di consumo che nella disponibilità alla spesa.
 “Proporre prodotti sostenibili sulla base di affermazioni documentate garantirà un successo a lungo termine, ma le sole promesse non sono più sufficienti” afferma Mirja Eckert.

L’altra dinamica significativa che ci è venuta evidenziando nel corso del 2020 è stata la crescita dell’e-commerce, che pone gli attori del mercato di fonte a sfide nuove. Le imprese commerciali devono rivedere le attuali impostazioni per vendere con successo sia nei canali retailer che online.

Caratteristica di questo ultimo anno è certamente la crescita della “cosmesi da usare in casa”, rispetto a tutte le categorie di prodotti destinate all’attività di relazione, a partire dalla cosmesi decorativa, di cui è diminuito l’impiego.

Per Elfriede Dambacher, esperta riconosciuta del mercato della cosmesi naturale e biologica, l’appuntamento con VIVANESS è  “il metro di misura della vitalità e della forza innovativa del settore, e quest’anno è stato particolarmente interessante vedere come la pandemia ne sta influenzando lo sviluppo. Il segmento dei cosmetici naturali e biologici si è da tempo liberato dall’immagine di settore di nicchia e ora gioca un ruolo di primo piano. La domanda di cosmetici naturali e biologici sta cambiando l’intero mercato dei cosmetici perché sempre più consumatori si stanno allontanando dai cosmetici convenzionali e utilizzano invece cosmetici naturali e biologici. Anche la grande industria cosmetica ha risposto a questa tendenza, con percorsi diversi, ma tutti piuttosto autoreferenziali. I consumatori ora però sono informati, non si accontentano più di dichiarazioni di immagine, e guardano alla sostanza delle cose” osserva Dambacher.

Tutti i contenuti video e le presentazioni dei diversi incontri dedicati ai trend del mercato dei cosmetici naturali e biologici presentati nei tre giorni di lavori sono ancora disponibili sulla piattaforma online di VIVANESS.

Potrebbero interessarti anche...